Realizzato in collaborazione con Tieffe Teatro Menotti di Milano, secondo appuntamento del mese all’insegna della polivalenza culturale, questa volta con al centro un grande scrittore italiano: Lucio Mastronardi. Proseguenfo nella sua ricognizione sui più mportanti autori lombardi, dall’11 maggio al 3 giugno il Teatro Menotti metterà in scena l’adattamento teatrale (di Emilio Russo, per la regia di Marco Balbi) de Il maestro di Vigevano di Mastronardi, uno dei capolavori della letteratura italiana. Ambientata nell’italietta del boom economico, quest’opera straordinaria e profetica è un’autobiografia divertente e amara, concreta e assurda, come solamente sa essere l’opera di chi guarda più lontano e conosce lo sberleffo e la sofferenza. Ma Il maestro di Vigevano non è solo un grande libro: all’inizio degli anni Sessanta, poco dopo la sua pubblicazione, Elio Petri non si fece sfuggire l’occasione di trarne un film, realizzando una delle più belle, caustiche e a tratti feroce commedie all’italiana di sempre. Nel ruolo del “povero” maestro Mombelli, un ispiratissimo Alberto Sordi, chiamato a dar corpo a un personaggio simile a quello di Una vita difficile, prono nei confronti di ogni genere di autorità, incline a inchinarsi all’arroganza e alla volgarItà dilagantI ma capace di scatti di dignità e moti d’orgoglio di commovente e universale attualità.

FRA CINEMA, TEATRO E LETTERATURA: IL MAESTRO DI VIGEVANO
Rassegna dal 27 Maggio al 03 Giugno




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