Sinossi
Può la montagna diventare un antidoto alla guerra e alla povertà? Il film cerca di rispondere a questo interrogativo, mostrando l’impegno concreto di uomini che credono in azioni alternative. Si tratta del videodiario di Ferdinando Rollando, guida valdostana, che in Afghanistan tenta di insegnare i rudimenti dello sci ai giovani del luogo.
A seguire
7000 métres au-dessus de la guerre
R.: Louis Meunier. Francia 2011, col., animazione, 52’, v.o. ing., sott.it.
È la storia della prima salita afghana del monte Noshaq, la cima più alta dell’Afghanistan che raggiunge i 7.492 metri. Il gruppo è formato da quattro giovani scalatori locali provenienti dalla valle di Wakhan, a nord del paese. Hanno deciso di organizzare la spedizione per mandare un messaggio di pace alla loro nazione in guerra. La loro avventura è cominciata in Francia a Chamonix dove sono stati addestrati per apprendere le tecniche di arrampicata ad alta quota sulla neve e il ghiaccio e per affinare la loro pratica alpinistica.
Saranno presenti alla proiezione Ferdinando Rollando, direttore di Alpistan, associazione che cura il progetto in Afghanistan, e il regista Louis Meunier, che dialogano con Alessandro Gogna. Nel corso dell’incontro verrà presentato il nuovo progetto Alpistan Avalanche Mission, la risposta di Alpistan e del governo Afghano all’emergenza valanghe che è costata più di 300 vite umane nello scorso inverno.






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